Conti correnti, la classifica degli interessi attivi delle banche

Le persone che depositano i propri risparmi su conto corrente senza investirli, perché non hanno tempo o coraggio per comprare titoli, forse si convinceranno ora che sono noti i dati dello scorso mese riguardo i tassi di interesse attivi a favore dei correntisti. La crisi finanziaria ha spazzato via le offerte rocambolesche delle banche online senza spese di apertura o gestione, che arrivavano al quattro e mezzo percento, lasciando in piedi un 1% di interesse massimo, mentre la media scende al 0,15%!
In realtà il picco positivo lo troviamo in BancoPosta, che a Novembre è arrivato a proporre il 2% fino a tutto il prossimo anno, ma si tratta di un caso isolato.
Il secondo in classifica è Banca Sella, che offre appunto l’1% di interesse attivo sui conti correnti in giacenza.
Terza posizione per Montepaschi, 0,75%, che però ha dalla sua zero spese di apertura e gestione; bollino rosso per i prelievi bancomat, due euro ad operazione!
Anziché lasciare soldi in giacenza sui conti correnti, consigliamo di prendere in considerazione i fondi comuni di investimento, di per sé abbastanza sicuri e di facilissima gestione anche per chi non si intende di finanza.

Conto corrente semplice, il nuovo patto tra banche e consumatori

conto_corrente_sempliceFino a oggi fare il confronto tra le offerte di vari conti correnti di istituti di credito distinti era una grande noia per i consumatori, spesso volutamente criptiche e legate a logiche di marketing. Da Dicembre le associazioni di consumatori insieme all’Abi (si pare proprio che ultimamente lavorino insieme in modo costruttivo) hanno realizzato una bozza di conto corrente semplice, pensato per contenere tutti i servizi essenziali per il consumatore medio con condizioni economiche chiare e facilmente confrontabili, con un canone annuale determinato e senza sorprese. Le banche saranno tenute, in base all’accordo, a presentare unicamente i servizi e il numero di operazioni mensili siglate nell’accordo, una sorta di standard che possa agevolare il confronto e la convenienza dei vari conti correnti.

Sempre nell’ambito della trasparenza, le banche saranno vincolate ad una comunicazione puntuale, oltreché gratuita, di tutti i cambiamenti contrattuali che essi opereranno unilateralmente, permettendo ai correntisti di decidere se continuare il rapporto con la banca. Sempre gratuitamente, i correntisti che aderiranno all’iniziativa dovranno essere in grado di conoscere tutti i movimenti bancari, per esempio attraverso bancomat senza limiti o costi aggiuntivi.

SMS Conto Corrente, da Banca Sella tutte le informazioni sul tuo cellulare

sms_bancaVisto che i consumatori si stanno abituando a fare un po’ tutto col cellulare, perché non controllare anche il conto corrente? Come servizio bancario già esiste per le carte di credito presso ormai tutti gli istituti, ma Banca Sella ha portato agli estremi l’utilizzo degli SMS come sistema di sicurezza finanziario:
sottoscrivendo questo servizio, peraltro gratuito, la banca un invia un messaggino tutte le volte che avviene un accesso al conto online, sia che il login sia andato a buon fine che no. Inoltre avverte quando il saldo del conto va in negativo, consentendo ai clienti/consumatori di intervenire con un deposito senza dover pagare gli interessi passivi; ma senza arrivare a tanto, il sistema può semplicemente avvisarci quando il saldo raggiunge una certa soglia che giudichiamo “limite”.
I servizi possono essere anche “on demand” per scoprire il saldo del conto, le movimentazioni che avvengono, oppure si può programmare un determinato giorno per avere una determinata informazione.
Insomma è proprio il caso di dire che il consumatore può avere uno sportello bancario nel palmo della propria mano!