I pensionati possono accedere al prestito mediante cessione del quinto della pensione attraverso gli organi inps preposti alla gestione degli accordi che ha l’inps con i diversi istituti di credito.
Per ottenere il finanziamento il richiedente non dovrà superare gli anni novanta per la data prevista dell’ultimo pagamento/rata da restituire alla banca. Inoltre alcuni tipi di pensione non sono utili a questo fine.
Le motivazioni che possono spingere un pensionato a scegliere questa forma creditizia sono molteplici: ad esempio essendo il prestito garantito dalla pensione, non servono ulteriori controlli da parte della banca e scocciature per il pensionato che si evita di presentare documenti che provano la sua storia creditizia favorevole; inoltre, nel caso che quest’ultima non sia affatto favorevole, la banca non avrebbe nulla da ridire perché appunto la restituzione è garantita dalla pensione che non viene erogata per intero al pensionato ma la cifra della rata, che può arrivare al massimo al quinto dello stipendio, va a finire direttamente alla banca a cura dell’istituto di previdenza; inoltre il prestito con cessione del quinto è cumulabile con altri finanziamenti preesistenti (ad esempio un mutuo, che molti pensionati magari stanno ancora pagando o addirittura hanno appena iniziato a pagare per i propri figli o nipoti).
Vi consigliamo di consultare per questo la nostra sezione dedicata al prestito con cessione del quinto per i pensionati.
