Le persone che depositano i propri risparmi su conto corrente senza investirli, perché non hanno tempo o coraggio per comprare titoli, forse si convinceranno ora che sono noti i dati dello scorso mese riguardo i tassi di interesse attivi a favore dei correntisti. La crisi finanziaria ha spazzato via le offerte rocambolesche delle banche online senza spese di apertura o gestione, che arrivavano al quattro e mezzo percento, lasciando in piedi un 1% di interesse massimo, mentre la media scende al 0,15%!
In realtà il picco positivo lo troviamo in BancoPosta, che a Novembre è arrivato a proporre il 2% fino a tutto il prossimo anno, ma si tratta di un caso isolato.
Il secondo in classifica è Banca Sella, che offre appunto l’1% di interesse attivo sui conti correnti in giacenza.
Terza posizione per Montepaschi, 0,75%, che però ha dalla sua zero spese di apertura e gestione; bollino rosso per i prelievi bancomat, due euro ad operazione!
Anziché lasciare soldi in giacenza sui conti correnti, consigliamo di prendere in considerazione i fondi comuni di investimento, di per sé abbastanza sicuri e di facilissima gestione anche per chi non si intende di finanza.
Io avevo conto corrente arancio l’anno scorso che mi pagava il 4,50%. Non mi hanno rinnovato l’offerta e volevo cambiare banca, ma ho visto che stavano tutte peggio! ora sto investendo il mio piccolo capitale in derivati, il consulente segue l’andamento e sto avendo buoni risultati. meditate gente, meditate…
Gentile Paolo,
investire in derivati può essere molto stressante per il consumatore medio che non ha tempo o risorse per seguire il suo investimento, anche se questo è gestito dalla banca in modo più o meno autonomo; questo perché gli unici che possono fare il nostro reale interesse siamo noi stessi, quindi il consulente per gli investimenti va bene ma anch’egli va controllato vigilando che non faccia troppo gli interessi della banca e poco i nostri..