Comprare un’abitazione è la finalità principale per la quale un dipendente pubblico contrae un mutuo INPDAP. Per questo scopo, vengono di solito concessi finanziamenti fino all’80% del valore dell’immobile acquistato. Valore che, occorre ricordare, non è necessariamente
quello pagato per l’acquisto, ma è determinato da un perito di fiducia della banca.
La percentuale finanziata, però, può arrivare in alcuni casi anche al 90, 95 o IOO% in presenza di ulteriori garanzie (per esempio, è abbastanza frequente la richiesta di polizze caso morte sui mutuatari o di polizze contro la perdita del lavoro) e di tassi più alti (per fronteggiare un maggiore rischio di contenzioso che viene rilevato in questi mutui).
Oltre alla casa, possono essere finanziati anche l’acquisto delle pertinenze annesse come box, solai o cantine ma non tutte le banche sono disponibili a erogare mutui per l’acquisto di box, cantine o solai senza un appartamento a essi collegato.
Le durate dei mutui possono variare da cinque a 30 anni, anche se ormai cominciano a essere disponibili anche durate più lunghe, fino a 40-50 anni, per quanto la loro convenienza sia in gran parte dipendente dalle specifiche condizioni di tasso offerte al momento della stipulazione del contratto.
