Il mutuo Chirografario

Il mutuo chirografario INPDAP si contrappone al mutuo ipotecario in quanto non deve essere assistito dalla garanzia immobiliare. Il termine “chirografario” deriva dal greco antico “chiros” che significava firma o scrittura.
Tutti i mutui chirografari fanno affidamento sulla capacità di pagamento del mutuatario, che viene previamente analizzato dall’istituto che concede il prestito. AI mutuo chirografario si ricorre generalmente quando il debito da contrarre è di media entità, diciamo fino a un massimo di 30000 euro.
In pratica, si tratta di un finanziamento di medio periodo, che può essere finalizzato all’acquisto di beni funzionali a un’impresa oppure a esigenze individuali. Nel primo caso, quello del mutuo chirografario per aziende, il finanziamento è strettamente vincolato all’acquisto di beni e servizi inerenti lo svolgimento dell’attività aziendale. Ha tutti i crismi di un normale mutuo, eccetto la durata, che in genere va da due a sei anni circa.
Quando invece è destinato ai privati, il mutuo chirografario ha tutte le caratteristiche del prestito personale, a cominciare dal fatto che la somma ottenuta non è vincolata, ma può essere spesa liberamente. Il prezzo di questa libertà consiste nell’applicazione di tassi più alti di circa il 4-5% rispetto a quelli applicati per le imprese, analoghi cioè a quelli solitamente utilizzati per i prestiti personali.

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1 comment to Il mutuo Chirografario

  • nicola favella

    Buongiorno, sono un dipendente della Presidenza del Consiglio presso il dipartimento della protezione civile. Avrei bisogno di accendere un mutuo chirografario di 30.000 euro per spese di ristrutturazione di un immobile.
    Come si può fare per avere un preventivo su durata, rate ed interessi?
    Grazie mille.
    Nico Favella

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