Sospensione mutui: finalmente l’accordo

Finalmente è arrivato il sospirato accordo per la sospensione dei mutui. Le tredici associazioni di consumatori in hanno siglato con l’ABI l’accordo che dal 1 Febbraio 2010 permetterà alle famiglie in difficoltà economica di rimandare il pagamento delle rate del mutuo, fino a 150.000 euro e anche per chi sta ritardando il pagamento fino a 180 giorni.

La proroga ha due modalità: rimandare l’intera somma delle rate alla fine del periodo stabilito per il pagamento del mutuo o soltanto la parte capitale, quindi pagando subito gli interessi passivi maturati.
Puo richiedere la sospensione della rata del mutuo chiunque abbia un reddito inferiore ai 40.000 euro e che nel corso degli ultimi 2 anni abbia subito un tracollo economico (morte del capofamiglia, perdita del lavoro, cassa integrazione, licenziamento); fermo restando che alle singole banche in accordo con i loro clienti viene lasciata libertà di offrire condizioni ancora migliori.
Dal 1 Febbraio prossimo dunque sul sito dell’abi sarà possibile scaricare il modulo di richiesta della sospensione del mutuo, richiedibile anche presso le agenzie delle banche che aderiscono all’iniziativa!

A Verona mutui a condizioni agevolate grazie a Unicredit

mutuo_casaAppena aver vinto per l’ennesima volta il bando della provincia di Verona per la gestione della Tesoreria, i vertici di Unicredit hanno deciso di offrire a tutti gli attuali residenti, nonché coloro i quali si apprestano a trasferirsi, la possibilità di accedere ad un mutuo senza spese di istruttoria a tassi che variano dal 2% del variabile al 5% per il fisso.
Cosi il settore che più ha risentito della crisi finanziaria, ovvero il mercato immobiliare, avrà un po’ di respiro quantomeno in questa importante provincia del nordest.

Il gruppo Unicredit, che ha lanciato l’iniziativa di mutuo agevolato, è fortemente radicato in questo territorio con la presenza di oltre 155 agenzie in tutta la provincia.
In totale la cifra messa a disposizione per chi richiede un mutuo agevolato è di cento milioni di euro, sicuramente rinnovabili vista il crescente interesse per questa iniziativa.

Sospensione dei Mutui: l’Abi pone dei limiti inaspettati

mutuo-4Si è parlato molto in queste settimane della sospensione di un anno delle rate dei mutui dei consumatori in cassaintegrazione o disoccupati; un provvedimento di solidarietà che dovrebbe partire a Febbraio, ma dall’incontro tra l’Abi e le associazioni dei consumatori sono emerse delle “complicazioni” impreviste, a sfavore dei disoccupati: il tetto massimo che l’Abi intende porre per il provvedimento è di prestiti sarà probabilmente di 120.000 euro cifra che, bisogna dirlo, è comunque più alta di quella che avevano inizialmente proposto.

Altri seri limiti riguardano i mutui di durata inferiore ai cinque anni o che presentano già altri tipi di agevolazioni (pubbliche o assicurazioni private); inoltre sermbra che verranno esclusi dai finanziamenti coloro i quali avevano già iniziato a non pagare le rate prima dello stato di disoccupazione, evidentemente perché si teme una sorta di “malizia” nel comportamento del consumatore.
Un’altra questione riguarda il pagamento delle rate e sembra che al momento ci siano due proposte: rimandare le dodici rate in toto o sospendere solo la parte capitale, in quest’ultimo caso ci sarebbe un piccolo aumento delle rate dei mutui.