By Luciano, on settembre 21st, 2010%
I prestiti o finanziamenti a fondo perduto vengono concessi alle seguenti categorie di soggetti: giovani e/o disoccupati, donne, aspiranti imprenditori. Il prestito a fondo perduto viene concesso per iniziare una nuova attività che sia innovativa e concreta; infatti occorre presentare un business plan credibile e un progetto d’impresa a medio/lungo termine.
Molti pensano che i capitali presi in prestito non debbano essere restituiti, ma non è cosi: la formula “a fondo perduto” infatti copre solo la metà dell’importo erogato, mentre l’altra metà è soggetta a restituzione con interesse.
Sono principalmente le Regioni che, attraverso appositi bandi annuali, erogano questo tipo di finanziamento e lo fanno per stimolare le nuove imprese e permettere a chi ha buone idee di arricchire la comunità, anche se si trova nella condizione di non poter chiedere prestiti alle banche.
A volte le regioni bandiscono gare per l’assegnazione di fondi secondo priorità che ritengono strategiche per lo sviluppo econoomico regionale (agricoltura, edilizia, ristorazione, servizi al cittadino).
Sono disponibili anche finanziamenti a fondo perduto per gli imprenditori che già operano in un determinato settore e intendono espandere il business, inteso sia come allargamento delle strutture che come creazione di nuove unità produttive o ancora come miglioramento delle condizioni dei lavoratori, aumento della produttività, aumento della qualità del prodotto o semplicemente della varietà dei prodotti che l’azienda può erogare.
Ricordiamo che oltre alle Regioni anche la comunità europea eroga prestiti a fondo perduto per il finanziamento delle attività, e alcuni casi perfino i Comuni!
Quindi il primo consiglio è di verificare presso il proprio comune e la propria Regione di residenza se al momento ci sono concorsi per l’assegnazione di finanziamenti a fondo perduto e in seconda battuta sul sito della comunità europea.
Solitamente tutti i siti delle Regioni e dei comuni, oltre naturalmente a quello della comunità europea, presenta tutte le informazioni circa le scadenze e la documentazione che occorre presentare per la richiesta, con la possibilità di scaricare la modulistica necessaria.
Visita anche www.fondo-perduto.net
By Luciano, on febbraio 9th, 2010%
Il gruppo PDL del consiglio regionale della Sardegna ha proposto una facilitazione per le famiglie in difficoltà economica che necessitano di richiedere un prestito personale, anche senza busta paga. L’erogazione del prestito sarebbe a interessi zero
Il fondo che si andrebbe a costituire sarebbe composto da oltre 30 milioni di euro e sono comprensive di tutte le spese sociali classiche: nascite, spese mediche, abitazione.
La nuova legger comprenderebbe anche l’obbligo di mantenere il trenta percento delle nuove abitazioni per le nuove coppie di sposi oltre ad agevolazioni di vario tipo per la prima abitazione.
La regione Sardegna non si era mai occupata fin’ora di questo tipo di agevolazioni per i prestiti che invece saranno disponibili a breve per tutti i residenti in difficoltà economica o senza busta paga.
By Walter, on gennaio 12th, 2010%
Per gli studenti universitari e neolaureati che desiderano finanziare un master di specializzazione con un prestito personale, possono rivolgersi a Creditexpress Master di Unicredit; l’offerta è sintetizzabile:
- rimborsi da un minimo di 18 mesi fino ad un massimo di 96 mesi
(durata massima dell’eventuale periodo di preammortamento)
- importo richiedibile da un minimo di 1000 euro a un massimo di 15000 euro
- nessuna commissione di istruttoria
Il finanziamento prevede la possibilità di richiedere un periodo di preammortamento fino a 36 mesi in cui rimborsare mensilmente solo la parte relativa agli interessi rimandando così in un momento successivo la restituzione del capitale.
By Walter, on dicembre 16th, 2009%
Diamogli credito è il prestito personale promosso dal ministero per le politiche giovanili e le attività sportive dedicato agli studenti universitari che vogliono investire sul proprio futuro.
E’ un finanziamento a condizioni vantaggiose che prevede:
- nessuna garanzia richiesta dalla Banca;
- durata da 12 mesi fino a un massimo di 3 anni, in ragione delle diverse destinazioni del prestito;
- importo concedibile fino a un massimo di 6000 euro, in ragione delle diverse destinazioni del prestito;
- tasso fisso agevolato per tutta la durata del prestito;
- zero spese di estinzione anticipata;
- zero spese di istruttoria.
Questo prestito personale è dedicato agli studenti di nazionalità comunitaria o extracomunitaria residenti in Italia di età compresa tra i 18 e i 35 anni che desiderano finanziare la partecipazione a corsi di laurea specialistica, master universitari, corsi di formazione, programma Erasmus oppure acquistare un PC o finanziare le spese di affitto.
By Lanfranco, on dicembre 3rd, 2009%
Ottime notizie per chi, in Toscana, non riesce a pagare le rate del prestito a causa del fatto che non percepisce più lo stipendio; in attesa della cassaintegrazione che, tra richiesta al ministero e corbellerie burocratiche varie, richiede un certo periodo di tempo, la regione provvederà con sollecitudine ad anticipare gli assegni per i lavoratori a casa senza stipendio.
I lavoratori in cassaintegrazione non usufruiscono dei normali ammortizzatori sociali perché di fatto mantengono ancora il posto di lavoro, cosi vengono a trovarsi in un “limbo” in cui pur non essendo disoccupati non possono pagare le rate del prestito perché di fatto non percepiscono lo stipendio.
L’accordo prevede una sinergia tra le banche che lavorano con la regione, i sindacati e gli enti locali, tutti impegnati a prevenire un disastro sociale che poteva impoverire migliaia di famiglie.
I segnali della crisi sembrano non finire, lo sentono soprattutto i sottoscrittori di prestiti personali che oltre a mantenere la propria famiglia devono restituire decine di migliaia di euro alle banche, anch’esse in profonda crisi.
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