Cancellare la polizza assicurativa in quattro e quattrotto

Potete decidere di annullare una polizza assicurativa e dare disdetta, se avete appena comprato e avete cambiato idea. Hai il diritto di fare questo, se avete acquistato la vostra politica per telefono, su internet, o da qualcuno che ha chiamato a casa vostra o sul posto di lavoro.
Si può anche avere il diritto di disdire la vostra polizza assicurativa se avete pagato per essa da un contratto di credito che ti sei iscritto a casa vostra, o dovunque diversi uffici della società di credito. Se avete acquistato la vostra politica in circostanze diverse da queste, si deve ancora verificare i termini della politica per vedere se è possibile annullarlo. Molte politiche generali di assicurazione dare un automatico diritto di recesso entro 14 giorni dall’acquisto, e le polizze di assicurazione vita, molti danno il diritto di recesso entro 30 giorni. Il tuo assicuratore è permesso di fare un piccolo costo per i costi di gestione di cancellazione, ma non sono autorizzati a trarre profitto da questa accusa.
Si potrebbe anche voler cancellare la tua polizza assicurativa perché il vostro circostanze sono cambiate. Si dovrebbe controllare i dettagli della vostra polizza di assicurazione per vedere se si dispone di un diritto di cancellare, e se nessun rimborso è dovuto.

Il contratto di assicurazione: sicuri di sapere cosa prevede?

finanzierung...Nell’ambito dell’economia di mercato, l’assicurazione è definita come il contratto con il quale una parte (l’assicuratore) si impegna nei limiti contrattuali a una certa prestazione, consistente in genere nel pagamento monetario del capitale assicurato, a favore dell’assicurato (più in generale del beneficiario di una polizza), qualora si verifichi, durante il periodo di vigilanza del contratto, un certo evento aleatorio (futuro, incerto e dannoso, detto rischio) attinente all’integrità dei beni dell’assicurato (assicurazione contro danni) o della sua stessa vita (assicurazione polizza vita); il contratto è valido fino a scadenza o se l’assicurato presenta una formale richiesta di disdetta della polizza di assicurazione.

L’assicurato si impegna, in corrispettivo, al pagamento di una somma unica o periodica detta premio.
In questa accezione generale, assicuratore e assicurato possono essere persone fisiche o società, oltre che imprese autorizzate all’esercizio della pratica assicurativa. La prestazione assicurativa si risolve in genere nel pagamento di un capitale monetario il cui ammontare è vincolato da minimi (franchige) e massimi contrattuali e può variare il danno verificatosi. Il periodo contrattuale, durante il quale è in vigore la copertura assicurativa, può essere limitato o illimitato (fermo restando il diritto dell’assicurato di dare disdetta della polizza assicurativa) e i premi possono variare nel tempo con la probabilità dell’evento assicurato.
Rientrano in questa definizione generale non solo i contratti assicurativi comunemente intesi ma anche i sistemi previdenziali e integrativi pubblici e privati (fondi pensione) e i contratti finanziari (opzioni) disegnati per coprire il contraente-assicurato dal rischio che i prezzi sui titoli raggiungano livelli indesiderati.