Prestiti: la regione Toscana si attiva per sostenere i disoccupati

Euro ViertelOttime notizie per chi, in Toscana, non riesce a pagare le rate del prestito a causa del fatto che non percepisce più lo stipendio; in attesa della cassaintegrazione che, tra richiesta al ministero e corbellerie burocratiche varie, richiede un certo periodo di tempo, la regione provvederà con sollecitudine ad anticipare gli assegni per i lavoratori a casa senza stipendio.

I lavoratori in cassaintegrazione non usufruiscono dei normali ammortizzatori sociali perché di fatto mantengono ancora il posto di lavoro, cosi vengono a trovarsi in un “limbo” in cui pur non essendo disoccupati non possono pagare le rate del prestito perché di fatto non percepiscono lo stipendio.
L’accordo prevede una sinergia tra le banche che lavorano con la regione, i sindacati e gli enti locali, tutti impegnati a prevenire un disastro sociale che poteva impoverire migliaia di famiglie.
I segnali della crisi sembrano non finire, lo sentono soprattutto i sottoscrittori di prestiti personali che oltre a mantenere la propria famiglia devono restituire decine di migliaia di euro alle banche, anch’esse in profonda crisi.